Schemi a Cascata per Giurisprudenza: Esempi Esami di Diritto (PDF)

Tanti studenti mi scrivono in privato chiedendomi  come si fanno gli schemi per diritto privato, commerciale, pubblico, costituzionale, penale, amministrativo e chi più ne ha più ne metta.

La verità è che gli schemi a cascata sono sempre gli stessi per ogni esame di diritto.

E alla fine di questo articolo saprai utilizzare alla perfezione gli schemi a cascata, che sono lo strumento che mi hanno permesso di:

1) Superare esami di diritto difficilissimi in poco tempo, nonostante il libro fosse incomprensibile.
2) Alleviare l’ansia pre-esame.
3) Risparmiare tempo invece di perderlo con i soliti riassunti o con le mappe mentali.

“Ma come farli e perché dovrei fare questi “Schemi a Cascata”?”

Di solito a Giurisprudenza ci sono 2 scuole:
1) I Riassunti sono la vita.

Quindi tutti mentre studi diritto, cerchi di capire come fare un riassunto perfetto del libro.

2) I Riassunti sono la morte.

Quindi ti butti a capofitto ad evidenziare il libro di diritto.

Dopo aver aiutato migliaia di studenti di giurisprudenza ad eccellere all’università sono arrivato alla conclusione:

Ci sono diversi problemi, sia se fai i riassunti, sia se non li fai.

Problemi se fai i Riassunti:

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Abbiamo la sensazione di rielaborare ma in realtà stiamo solo riassumendo i libro. Riassumere il libro ci fa perdere tempo perché ci fa rimanere focalizzati sul libro.

Ma cosa succede se rimaniamo focalizzati solo sul libro?

Che se è scritto di merda perdiamo un casino di tempo a tradurlo.

Dobbiamo cercare un modo per eluderlo, è inutile sbatterci la testa.

Problemi se non fai i Riassunti:

Se non fai i riassunti evidenzi solamente e rimani ancora di più focalizzato sul libro.

Sì, selezioni le parti importanti, ma comunque continui a sottostare alla schiavitù del mattone.

Questo causa:
1) Ansia.
2) Confusione.
3) Vuoti di Memoria.

Tutto questo fa parte dell’approccio liceale.

Questi strumenti, andavano bene al liceo, quando non dovevamo gestirci il tempo e lo studio, ma all’università è un po’ difficile continuare a studiare con questi strumenti.

È per questo che l’80% degli studenti di Giurisprudenza si laurea fuori corso e la media dell’età dei laureati è 28 anni.

Continuiamo a studiare come dei liceali anche all’università e queste sono le conseguenze.

Purtroppo alla scuola non interessa quanto sangue c’è dietro quel 30. Alla società interessa solo il risultato, per questo nessuno si preoccupa di indicarci il metodo migliore per studiare.

La Soluzione che ha salvato la vita a Migliaia di Studenti di giurisprudenza.

Se vogliamo preparare un esame in poco tempo dobbiamo capire che molto spesso il mattone di diritto è un ostacolo troppo grande.

Nel senso che, i professori, nel 90% dei casi, non scrivono i libri per noi, ma per i loro colleghi.

Quindi li scrivono in maniera contorta e incomprensibile.

L’unico modo per eludere questa difficoltà è iniziare a ragionare per risposte e non partire dal libro.

Cioè se partiamo dal libro continueremo ad essere ostacolati dal fatto che è scritto in maniera incomprensibile.

Se invece capiamo che la commissione non è fatta di robot che ci scannerizzano il cervello, ma di essere umani che vogliono una risposta, allora possiamo iniziare a cambiare approccio.

Il segreto è quello di creare uno schema composto di pezzi, come un puzzle.

Ad esempio, se devo fare uno schema sull’enfiteusi, posso prendere la definizione dal compendio, le condizioni dalla dispensa e così via.

E magari dal libro prendo solo l’opinione dell’autore.

Questo ci porta a risparmiare un casino di tempo, perché non siamo costretti a decifrare tutto i libro ma possiamo costruirci la risposta che ci pare.

Questa è una cosa che con i riassunti non possiamo fare, perché partiamo sempre e comunque dal libro, invece di ragionare per risposte.

Schemi a Cascata: in che modo gli possono aumentare i miei voti all’esame?

Perché grazie agli Schemi a cascata riuscirai a diventare più efficace in tutte e 4 le fasi dello studio:

1) LETTURA: in questo metodo di studio dovrai leggere, sottolineare e schematizzare contemporaneamente.

In questo modo la concentrazione sarà massima e selezionerai subito cosa memorizzare in seguito e cosa no

2) COMPRENSIONE: I simboli ti aiuteranno a mettere in relazione tra di loro i concetti.

Potrai inoltre riorganizzare una pagina complicatissima in poche righe che chiariranno decisamente la situazione.

Organizzare il materiale inoltre lo rende tuo e lo adatta ai tuoi schemi di pensiero.

3) MEMORIZZAZIONE: Tutto questo favorisce ovviamente la memorizzazione perché, come ti ho già spiegato prima, organizzare ti aiuta a ragionare sui concetti e quindi di conseguenza ad assimilarli.

Inoltre è più facile imparare poche pagine concentrate, piuttosto che migliaia e migliaia di pagine, piene di dettagli inutili.

Questo non vuol dire che dovrai parlare poco davanti al professore.

C’è una parte del libro che non hai trascritto, che hai dato per scontato, tutta quella parte è comunque collegata a ciò che metti negli Schemi a Cascata.

4) RIPETIZIONE: Quando ripeterai non dovrai più riaprire il libro, ma semplicemente sfogliare i 40 fogli di Schemi a Cascata.

Noi di Giurisprudenza abbiamo una maledizione: tutti vanno a ripetere nei parchi, ma i nostri libri sono troppo grossi e al massimo possiamo permetterci una biblioteca.

Basta! È finito quell’era!

Ora anche noi potremo scorrazzare nei parchi come i cagnolini che rincorrono i frisbee.

Esempi di Schemi a Cascata di Diritto.

Ora vediamo qualche esempio di Schema a Cascata per Giurisprudenza, fatto direttamente da qualche mio studente del corso “Giurisprudenza Facile”.

Schema a Cascata Diritto Commerciale

Schema a Cascata Procedura Civile

Schema a Cascata Diritto Penale

Schema a Cascata Diritto Privato

Schema a Cascata Diritto Costituzionale

“Ok perfetto ho capito, devo fare gli Schemi a Cascata… Ma come so che li sto facendo bene?”

Se vuoi diventare un maestro degli schemi a cascata, basta iscriverti al nostro corso “Metodo di Studio Giurisprudenza Facile”, che trovi a questo link:

https://www.giurisprudenzafacile.it/metodo-di-studio-giurisprudenza-facile/

Qui da Giuseppe Moriello è tutto.

Un abbraccio.

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